Viaggio d’istruzione a Bologna e Rimini: tra storia, arte e… intemperie!
Il racconto del viaggio d’istruzione delle classi 3F e 3E a Bologna e Rimini (26-27 marzo).
Bologna: i portici UNESCO e l’Antica Università
Nonostante un meteo decisamente ostile, con neve, pioggia e vento forte che hanno accompagnato il viaggio di andata rendendo il paesaggio insolitamente suggestivo, l’entusiasmo delle classi terza F e Terza E della Secondaria di primo grado Bacci Ridolfi non si è mai spento. In pullman regnava un clima di serenità tra canti e giochi, e nemmeno il gelo pungente al nostro arrivo alla pensilina 25 di Bolognaci ha scoraggiati. Armati di ombrelli e auricolari, abbiamo esplorato il centro storico protetti dai celebri portici patrimonio UNESCO, scoprendo con curiosità che non nacquero per la pioggia, ma per aumentare la superficie delle stanze ai piani superiori. La vivacità di questa antica città universitaria ci ha avvolti tra Piazza Maggiore e la splendida biblioteca, dove abbiamo ammirato manifesti cinematografici e scoperto una sezione per adolescenti “vietata” agli adulti, molto apprezzata dagli studenti. Il momento più solenne è stato l’ingresso nellavecchia Università: tra centinaia di stemmi e affreschi storici, abbiamo percepito tutto il rigore e l’autorevolezza di un luogo che ha fatto la storia della cultura mondiale. Dopo aver salutato la statua del Nettuno e concesso spazio allo shopping e al pranzo, ci siamo diretti verso Rimini per concludere la prima giornata.
Rimini: tra l’Hotel Corona e l’atmosfera Felliniana
Arrivati sulla costa, il vento impetuoso del mare piegava gli alberi, ma gli studenti erano pronti a prendere possesso della loro sede per la serata. Al check-in presso l’Hotel Corona, il personale della reception ci ha fornito le indicazioni necessarie e ha provveduto a sistemare le classi su due piani, così da limitare il disturbo agli ospiti dei piani inferiori. Sebbene la struttura non fosse un cinque stelle, l’accoglienza è stata soddisfacente e la cena semplice ma adeguata a ritemprare tutti dopo le fatiche della giornata, sotto l’occhio vigile dei docenti che hanno vegliato sullaTRAAAAANQUILLITÀ…(quasi)
della notte dove nonostante i corridoi dell’hotel abbiano risuonato di un discretoCHIACCHERICCIOe di qualcheRISATINAfurtiva, i docenti hanno sorvegliato tutto con occhi daGUFO🦉.Alla fine, tra unSUSSURROe l’altro, è regnata una…. buona atmosfera. Il mattino del 27, dopo aver lasciato le stanze in perfetto ordine, ci siamo spostati nel centro diRimini. Qui abbiamo incontrato la nostra guida che, a dispetto della sua auto-descrizione ironica su un suo messaggio (“grosso, brutto e vestito di blu”), si è rivelata gentile, simpatico e competente. Sotto una pioggia continua, abbiamo ripercorso la storia romana e rinascimentale: dall’Arco d’Augusto alTempio Malatestiano, restando affascinati dal legame tra Sigismondo e Isotta e dagli affreschi di Piero della Francesca. Dopo aver attraversato il Ponte di Tiberio e il luogo del celebre discorso di Cesare, la mattinata si è conclusa in un locale
dall’atmosfera{ F-E-L-L-I-N-I-A-N-A }🎬
gustando la vera“Piada” romagnola.
Il rientro e il bilancio della gita
Il viaggio di ritorno è trascorso serenamente tra chi recuperava le ore di sonno e chi continuava a cantare, fino all’arrivo alle ore 18:00 dove i genitori attendevano i ragazzi. I docenti rientrano pienamente soddisfatti: il comportamento corretto degli studenti hanno reso questa esperienza piacevole nonostante il maltempo.




























